02 24839838     info@ecologicaltoner.it   Via Selvanesco 57 - Milano

10 buone abitudini che renderanno il tuo ufficio più ecologico!

post_greenoffice

Avrete intuito che il core business della nostra azienda è incentrato sulla rigenerazione delle cartucce toner.

Oggi un modo per essere ecologici e far fronte ai danni che giornalmente causiamo all’ambiente si identifica in una sola parola: riutilizzo.

Riutilizzare, dare nuova vita ai nostri rifiuti: grazie a questa abitudine possiamo tutti contribuire a rendere meno inquinato il pianeta e, allo stesso tempo, imparare l’arte del riciclo!

Visto che passiamo gran parte del nostro tempo in ufficio / laboratorio / negozio / officina (e chi più ne ha ne metta), ecco 10 buone abitudini che ci faranno diventare dei supereroi del riciclo!

  1. Carta: oltre a stampare solo il necessario ad un certo punto vi ritroverete comunque con dei fogli il cui destino, purtroppo, potrebbe essere la spazzatura (differenziata, mi raccomando).
    Basterà riutilizzare il retro per gli appunti, stile block notes.
    Noi, ad esempio, li tagliamo in due e poi facciamo dei piccoli blocchetti fermandoli con la pinzatrice.
  2. Tutto ha una seconda – e terza e quarta – vita (hey, cartucce toner comprese!): cartellette, buste, raccoglitori, scatole, etc.
    Le scatole di cartone, ad esempio, possono essere riutilizzate come portaoggetti o divisori per i cassetti o il magazzino. Mettendoci un po’ di creatività potreste creare dei veri complementi d’arredo [foto]
    In questo articolo troverete alcune idee per riciclare il cartone in maniera creativa!
  3. Riscaldamento e aria condizionata: in inverno abbassando il termostato di un grado non solo inquinerete meno ma noterete un risparmio che va fino al 10% annuo!
    In estate, invece, la temperatura interna non deve essere meno di 5-8 gradi rispetto a quella esterna.
    Se il vostro ufficio richiede un condizionatore da parete cercate di prediligere quelli a basso consumo, aiuterete l’ambiente ma anche le vostre bollette saranno meno salate.
  4. Ridurre gli sprechi in poche, semplici mosse:
    spegnere il computer quando si va in riunione o ci si allontana per diverso tempo dalla propria postazione
    spegnere le luci quando ci si sposta da una stanza all’altra
    – attenzione agli sprechi di acqua, risolvibili con un po’ di attenzione o, se il budget lo consente, con alcune accortezze come ad esempio l’installazione di placche per wc a due tasti nella zona servizi.
  5. Bandire la politica dell’usa e getta: per chè non utilizzare tazzine di ceramica, tazze e bicchieri di vetro, magari personalizzando il tutto con il nome dei dipendenti? Le discariche vi ringrazieranno!
  6. Detersivi, sapone e prodotti per le pulizie biodegradabili e ricaricabili: ormai si trovano ovunque, hanno un costo maggiore ma pensiamo ne valga la pena per salvaguardare il nostro mare e i suoi abitanti.
    Esiste una linea green che si trova in molti supermercati a prezzi abbordabili, parliamo della Winnies, oppure sul mercato troverete molte alternative. Provateli, non ve ne pentirete!
  7. Raccolta differenziata: ormai un’alta percentuale del nostro territorio applica la raccolta differenziata, cerchiamo di prestare attenzione alla suddivisione dei materiali.
    Inserire un cestino per ogni materiale da smaltire aiuterà l’organizzazione della stessa.
  8. Spostamenti: e se si potessero diminuire? Con tutti i mezzi tecnologici a disposizione alcuni appuntamenti o riunioni sono risolvibili con teleconferenze, quanto si potrebbe inquinare meno se queste abitudini fossero consolidate?
  9. Sei Green? Bene, diventa contagioso: realizza locandine che illustrino ai dipendenti come possono fare la differenza, comunicalo ai fornitori, insomma… non tenerti tutto dentro!
  10. Creare un piccolo angolo “verde”, perchè no? Questo consiglio è inflazionato, lo sappiamo… ma funziona!
    Avere un posto che ci ricorda di far parte di un mondo che dobbiamo proteggere si ripercuote positivamente sulle nostre azioni.

Applicate già alcuni di questi suggerimenti? E se sì, come vi trovate?
Potete commentare l’articolo raccontandoci le vostre esperienze e proposte.

Per il momento speriamo di aver dato qualche input per rendervi più “Green”, alla prossima!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *